Arte

Dai teschi ai selfie: 5 segreti nascosti nelle grandi opere d'arte

Scopri gli indizi nascosti che questi artisti hanno lasciato nei loro dipinti

Un selfie in un bicchiere, un teschio nascosto o un disegno mascherato che dice allo spettatore molto più di quanto si pensi: a volte c'è bisogno di una lente d'ingrandimento per scoprire i segreti nascosti nei quadri più famosi della storia.

Errori e omaggi, intrighi e affari, insegnamento e ispirazione, quanti segreti sono stati nascosti in alcune delle opere d'arte più famose della storia? Questo articolo rivela 5 dettagli che forse non avevi mai notato.

1. Un dipinto dentro un dipinto

A volte un segreto si nasconde dietro diversi strati di pittura e vernice. Il restauro di La Donna che legge una lettera davanti alla finestra di Vermeer ha rivelato che una semplice parete bianca mascherava in realtà il dipinto di un Cupido nudo. Nessuno sa esattamente perché sia stato nascosto, ma il lavoro è stato fatto dopo la morte del maestro olandese. Quello che sappiamo è che il significato e la composizione del dipinto cambia radicalmente rivelando l'elemento perduto, il che ci dà un indizio sul contenuto della lettera.

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Cupido nascosto in La Donna che legge una lettera davanti alla finestra di Vermeer.

Qualcosa di simile si è verificato anche in questo dipinto di Hendrick van Anthonissen. Il restauro ha rivelato il corpo di una balena, dando un significato completamente nuovo al gruppo di persone riunite su quella che inizialmente era stata vista come una spiaggia vuota.

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Pittura di Hendrick van Anthonissen.

In altre occasioni alcuni particolari nascosti hanno semplicemente mostrato che non c'è niente di più umano del cambiare idea. Lo hanno fatto anche pittori come Picasso e Velázquez.

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Guarda attentamente le gambe del cavallo.

2. Proverbi nascosti e giochi di parole

Proverbi Fiamminghi di Pieter Bruegel il Vecchio è un dipinto che funziona un po’ come quelle immagini nelle quali devi trovare gli elementi nascosti, ma in questa versione del gioco si devono scovare i proverbi classici.

Il dipinto mostra una terra abitata da più di cento rappresentazioni letterali di proverbi fiamminghi. Alcuni di essi sono andati persi per sempre, ma molti altri ancora vengono usati tuttora. Per esempio, "prendere due piccioni con una fava", "essere armati fino ai denti", "gettare piume al vento" o "sbattere la testa contro un muro di mattoni".

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Proverbi Fiamminghi.

3. I “selfie” nascosti di Clara Peeters

Clara Peeters fu una grande pittrice barocca di nature morte, nonché esperta nel lasciare il suo segno in ogni dipinto. Secoli prima della nascita del selfie, disseminava le sue opere con riflessi che la rappresentavano, la si può intravedere in bicchieri, vasi e piatti. Basta guardare le opere da vicino per trovare questi autoritratti dell’artista.

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“Selfies” di Clara Peeters.

4. Ispirazioni (non così nascoste)

Non è certo un segreto che molti artisti si siano ispirati ad altri maestri nel corso della storia. A volte questo è piuttosto ovvio, come ad esempio nella copia di Ruben dell'Adamo ed Eva di Tiziano.

Altre volte la somiglianza si può solo intravedere, come nel caso dell'Olympia di Manet, che si basa sulla Venere di Urbino di Tiziano, a sua volta ispirata alla Venere dormiente di Giorgione.

Nel XX secolo un’artista esponente della pop-art ha addirittura dato vita ad una delle camere da letto più famose del mondo. Roy Lichtenstein ha dipinto un omaggio a Van Gogh, adattando la sua stanza di Arles alla vita ed alla moda del ‘900, con sedie contemporanee e camicie bianche da lavoro.

5. Quello è un teschio?

Cos'è quella cosa al centro del dipinto Gli Ambasciatori? Lo strano oggetto, a volte indicato come un osso di seppia, è in realtà qualcosa di molto più sinistro: un teschio umano deformato per anamorfosi, una tecnica di deformazione molto in voga in Inghilterra in quel periodo.

Semplicemente guardando il quadro da una prospettiva particolare, o attraverso un cucchiaio (!) ti permette di apprezzare ciò che quest'opera di Hans Holbein il Giovane tratta realmente: la lotta tra la scienza e le arti e la natura immensa della morte.

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Questo dipinto ha un segreto…
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