Calligrafia e tipografia

Perché la calligrafia fa così bene al cervello?

Scopri perché scrivere a mano, con carta e penna, può portare grandi benefici

Hai mai pensato a cosa comporta scrivere a mano? I processi cerebrali e corporei coinvolti in questa attività sono fenomenali.

Il primo passo è quello di fermarsi e concentrarsi, sentire e invocare la propria memoria. Poi viene la pianificazione dell'idea da trasmettere al lettore collegandosi con le proprie intenzioni ed emozioni. Poi, di nuovo, dobbiamo costruire una struttura grammaticale dal nostro stock semantico di parole. Infine, selezioniamo i segni grafici e la sequenza di movimenti che corrispondono ad ogni lettera affinché la nostra mano possa metterla insieme.

Scrivere può sembrare un processo abbastanza faticoso, ma tutti i benefici che questo esercizio porta al nostro corpo, al nostro cuore e alla nostra mente fanno sì che valga la pena ripeterlo più e più volte. Abbiamo parlato con Alejandra Marcos, una psicologa dell'educazione specializzata in neuropsicologia cognitiva, e l'insegnante di calligrafia Bego Viñuela Galarraga (@caligrafiabilbao), che ci hanno aiutato a capire meglio cosa succede nel nostro cervello ad alla nostra anima quando scriviamo a mano.

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Scrivere a mano fa bene al cervello

1. Scrivere a mano stimola più aree del tuo cervello rispetto alla battitura

Il tuo cervello è più stimolato quando usi carta e penna rispetto a quando usi una tastiera. In altre parole, più aree del nostro cervello vengono attivate quando scriviamo a mano. Si tratta di aree relative alla razionalità e alla cognizione, così come alle emozioni e alla memoria corporea.

2. Scrivere a mano ti dà più controllo sul tuo corpo

Il modo in cui il movimento è coinvolto nell'atto di scrivere a mano è particolarmente
interessante. La tensione creata dal nostro corpo mentre si mette in posizione è seguita dalla necessità di mettere in atto la motricità fine. Il cervello e il corpo si uniscono per padroneggiare tutti i piccoli movimenti della mano, del polso e delle dita.

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Scrivere a mano allena le nostre capacità motorie

3. Scrivere a mano migliora le tue connessioni neurologiche

Alcuni circuiti neurologici non si attivano quando scriviamo con una tastiera. Quando scriviamo a mano, invece, questa attività è costante. "Scrivere a mano è una sorta di esercizio mentale che rafforza specifiche connessioni neurologiche", sostiene Alejandra Marcos.

4. Scrivere a mano aiuta a capire meglio

Se allunghi la mano verso quaderno e penna quando cerchi di risolvere qualcosa, stai facendo la cosa giusta! "Dovendo usare la mano per tenere la matita e dicendoci cosa scrivere, stimoliamo, senza saperlo, il nostro sistema di attivazione reticolare. Questo sistema spinge il cervello ad elaborare le informazioni", spiega la psicologa dell'educazione. Ecco perché scrivere a mano è una delle tecniche di studio più efficaci: un esercizio mentale che migliora l'apprendimento.

5. Scrivere a mano aiuta a conservare le informazioni

I movimenti che facciamo quando scriviamo a mano lasciano un'impronta nell'area del nostro cervello incaricata di elaborare le informazioni motorio-sensoriali. Secondo Alejandra, questo aiuta a creare un'impronta di memoria dell'azione nel cervello. La nostra memoria migliora perché sentiamo di aver fatto nostro un concetto.

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La calligrafia è l'arte di scrivere in modo bello

Se l'arte di scrivere a mano è di per sé interessante e terapeutica, la calligrafia porta questa abilità ad un livello ancora più alto. Cerca infatti di rendere la scrittura artistica ed elegante, portando a sua volta altri benefici a chi la pratica.

6. La calligrafia è un atto sensoriale

Lo dice anche la calligrafa Bego Viñuela, che insegna i due corsi intitolati Calligrafia inglese dalla A alla Z e Scrittura italica con brush pen: "quando scrivo, mi disconnetto, mi sento calma e mi concentro sull'odore dell'inchiostro, la sensazione della carta e la magia che mi trasmette lo scivolare del pennino sulla carta", descrive.

7. La calligrafia può essere un rituale

Prendere in mano un pennino, secondo Bego, ha un carattere rituale particolare. Ci connette con ciò che sentiamo dentro di noi attraverso i materiali. "Mi piace il processo anche prima di iniziare a scrivere: quando scelgo il testo, quando ci penso e quando gli do un significato. Scelgo la carta e il colore dell'inchiostro che si riferisce a questo significato, e mi metto a scrivere".

8. La calligrafia è altamente espressiva

La calligrafia può trasmettere idee: “attraverso un singolo segno - deciso, rigido o morbido - si possono trasmettere messaggi ed emozioni", assicura la calligrafa. Secondo lei, questa è la parte migliore del suo lavoro: "la calligrafia è emozione. Ci sono diversi modi di esprimere un'idea, proprio come esistono centinaia di materiali e tecniche per farlo. Una pennellata schizzata con molto inchiostro non è la stessa cosa di una linea delicata e consapevole fatta con un pennino", osserva.

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La calligrafia facilita l'espressione delle emozioni

9. La calligrafia è emotiva

"Le nostre emozioni, idee e pensieri partono dalla testa, passano attraverso il braccio e arrivano alle dita. È un'azione involontaria, poiché scriviamo quasi senza sapere cosa stiamo facendo. È il nostro modo più diretto di comunicare, e non tutto può essere fatto con una tastiera",prosegue Bego. Nel caso della comunicazione con gli altri, sottolinea anche l'importanza del fatto che colui che scrive si riserva del tempo per dedicarsi proprio a questo: "l'idea che qualcuno abbia smesso di fare quello che stava facendo per scriverti, si sia preso cura di ogni dettaglio e abbia fatto uno sforzo per essere leggibile è notevole. Uso sempre lo stesso esempio: si può paragonare questa cosa ad un 'ti amo' scritto al computer?".

10. La calligrafia è un eccellente strumento per altre forme d'arte

L'insegnante ci ricorda che la padronanza della calligrafia è una risorsa importante anche per gli artisti di altre discipline: designer, illustratori, tatuatori, per citarne alcuni, possono tutti trarre beneficio dalle abilità calligrafiche.

Speriamo che questi dieci fatti interessanti ti abbiano incuriosito almeno un po’ e che ti abbiano fatto venire voglia di spegnere il tuo computer e iniziare a scrivere su un bel quaderno o addirittura di iscriverti a un corso di calligrafia.

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