Come realizzare un centrotavola in ceramica a forma di foglia di calla
por mara_grima @mara_grima
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Introduzione
In questa lezione ti guiderò passo dopo passo nella realizzazione di un centrotavola in ceramica ispirato alla foglia della calla. Ho scelto questa forma perché il progetto nasce da una commissione speciale: un regalo di matrimonio. Cercavo un elemento naturale che avesse non solo una bellezza formale, ma anche un significato simbolico profondo.
La calla è un fiore elegante, dalle linee pulite e armoniose e nel linguaggio dei fiori la calla rappresenta purezza, eleganza e rinascita. È anche un simbolo di rispetto e stima, qualità che ben si prestano a celebrare un’unione o un nuovo inizio.
Partiremo quindi da una foglia vera per creare un oggetto che non sia solo decorativo, ma che possa racchiudere e raccontare un’emozione. Attraverso l’uso dell’argilla e di tecniche semplici ma efficaci, realizzeremo insieme un pezzo unico, che potrai personalizzare e reinterpretare secondo la tua sensibilità.

Materiali e strumenti
I materiali e gli strumenti di cui avrai bisogno per la modellazione sono:
- Argilla (terracotta o grès, a seconda della finitura desiderata, io ho utilizzato un grès bianco senza chamotte)
- Tavola di legno (superficie su cui lavorare)
- Mattarello
- Guide per il mattarello (per stendere l’argilla in modo uniforme)
- Foglia fresca di calla
- Taglierino
- Taglia torte (o filo da taglio)
- Ciotola con acqua
- Spugnetta
- Spatolina di gomma (per lisciare)
- Due ciotole di dimensioni diverse (una più grande e una più piccola) per dare la forma finale
Per la decorazione invece ti serviranno:
- Pennello
- Spugnetta
- Pigmento colorato (underglaze o engobbio)
- Cristallina o smalto lucido trasparente
Per cuocere l’argilla è necessario un forno da ceramica in grado di raggiungere alte temperature (sopra i 950°C).
Se non hai un forno a disposizione, puoi rivolgerti a un laboratorio o a un ceramista nella tua zona che offra il servizio di cottura conto terzi. Molti spazi dedicati alla ceramica mettono a disposizione i propri forni per chi lavora da casa.

Stendere una lastra
Per iniziare, taglia un pezzo di argilla dal panetto utilizzando un taglia torte o un filo da taglio. La quantità di argilla dipende dalla dimensione finale che vuoi dare alla foglia: nel mio caso, ho usato circa 2 kg di grès.
Appoggia il pezzo di argilla su una tavola di legno o una superficie liscia. Posiziona le guide ai lati dell’argilla: queste serviranno a controllare lo spessore durante la stesura.
Con l’aiuto di un mattarello, inizia a stendere l’argilla. Effettua movimenti regolari avanti e indietro, passando il mattarello sopra le guide per ottenere uno spessore uniforme di circa 7 mm.
Ricorda di girare l’argilla ogni due o tre passaggi con il mattarello: questo aiuta a distribuirla in modo più omogeneo e a prevenire deformazioni.
Una volta raggiunto lo spessore desiderato liscia entrambi i lati con la spatolina di gomma per riordinare le particelle di argilla che si sono smosse durante la stesura.
L’obiettivo è ottenere una lastra liscia, uniforme e ben livellata, che sarà la base ideale per imprimere la foglia e modellare la forma del centrotavola.

Adagia e imprimi la foglia
Ora prendi la foglia di calla che hai scelto: deve essere fresca, pulita e asciutta. Appoggiala con delicatezza sull’argilla già stesa, con la parte venosa rivolta verso il basso (cioè a contatto diretto con l’argilla). Sono proprio le nervature della foglia a creare il disegno naturale che vogliamo imprimere.
Per farla aderire bene e trasferire i dettagli, puoi passare delicatamente il mattarello sopra la superficie. Non premere troppo: l’obiettivo è far imprimere la texture della foglia senza affondarla nell’argilla né alterare lo spessore della lastra.


Ritagliare il contorno della foglia
Una volta che la foglia ha lasciato la sua impronta sull’argilla, è il momento di ritagliarne il contorno.
Utilizza un taglierino ben affilato o uno strumento da incisione sottile. Segui con attenzione la forma naturale della foglia, facendo movimenti lenti e continui per ottenere un taglio pulito.
Una volta completato il taglio, rimuovi con delicatezza l’argilla in eccesso intorno alla foglia. Sollevala lentamente aiutandoti, se necessario, con una spatolina o le dita leggermente inumidite, per evitare di sollevare o deformare la lastra.


Dare una forma alla foglia
Per trasformare la foglia in un vero centrotavola, è importante darle una forma concava, simile a quella di un piatto o di una ciotola.
Inizia posizionando la foglia d’argilla sopra una ciotola rovesciata, la più piccola delle due. Appoggiala delicatamente al centro e premi leggermente verso il basso i bordi, in modo da iniziare a incurvarla senza deformare la texture o i dettagli.
Lasciala in questa posizione per alcuni minuti: questo primo passaggio aiuta l’argilla a “memorizzare” la nuova forma.
Poi, copri la superficie della foglia con un panno di cotone asciutto, così da proteggerla durante il passaggio successivo e darti la possibilità di rimuoverla dall’interno della ciotola più grande in cui con delicatezza andrai ad adagiarla. Questa ciotola più grande fungerà da stampo concavo definitivo.
A questo punto puoi rimuovere la foglia vera e iniziare a modellare i bordi come preferisci: incurvali, alzali leggermente, crea delle ondulazioni... segui il movimento naturale della foglia o lasciati guidare dalla tua creatività.
Quando hai trovato la forma desiderata, lasciala riposare per qualche ora all’interno della ciotola, in modo che si asciughi mantenendo la curvatura ed arrivi a “durezza cuoio” (lo stadio di asciugatura dell’argilla in cui il materiale è ancora leggermente umido ma abbastanza compatto da poter essere maneggiato, inciso o rifinito senza deformarsi).



Rifinitura dei bordi e asciugatura
Dopo aver modellato la forma della foglia, è importante dedicare del tempo alla rifinitura dei bordi.
Prendi una spugnetta leggermente inumidita e passala con delicatezza lungo i margini della foglia. Questo ti permetterà di smussare eventuali irregolarità o spigoli creati durante il taglio, rendendo il bordo più liscio e gradevole al tatto. Puoi aiutarti anche con una spatolina o con le dita, per rifinire meglio i dettagli senza intaccare la texture.
Una volta completate le rifiniture, lascia asciugare la foglia lentamente. Questo passaggio è fondamentale per evitare crepe o deformazioni.
Copri delicatamente il pezzo con una busta di plastica (meglio se morbida e trasparente) per i primi due giorni. In questo modo, l’umidità verrà rilasciata gradualmente e l’argilla avrà il tempo di stabilizzarsi senza seccarsi troppo in fretta.
Dopo due giorni, puoi rimuovere la plastica e lasciare che l’asciugatura continui all’aria. Questo processo può richiedere diversi giorni, a seconda della temperatura e dell’umidità dell’ambiente. È importante non avere fretta: un’asciugatura lenta e uniforme è essenziale per garantire la buona riuscita della cottura.

Prima cottura e decorazione
Quando la foglia è completamente asciutta (a “durezza osso”, cioè completamente secca), è pronta per la prima cottura, detta anche biscottatura.
Questa fase avviene in un forno da ceramica impostato a una temperatura di circa 1000°C, a seconda del tipo di argilla utilizzato. La cottura trasforma l’argilla cruda in un materiale ceramico duro e poroso, pronto per la smaltatura.
Nel mio caso, per valorizzare le venature impresse sulla foglia, ho deciso di applicare un colore attraverso una tecnica semplice ma d’effetto. Dopo la cottura a biscotto, ho fatto colare dell’engobbio turchese sulla superficie con un pennello. Gli engobbi sono delle polveri di argilla colorata con ossidi o pigmenti.
Dopo aver versato il colore sul pezzo, ho aspettato qualche istante e poi ho rimosso l’eccesso con una spugnetta umida, lasciando che il pigmento restasse solo nelle cavità e nelle nervature, creando così un contrasto visivo delicato ma efficace.

Smaltatura e seconda cottura
Dopo la decorazione con engobbi e la prima cottura a biscotto, il pezzo è pronto per la smaltatura finale.
In questo caso, ho scelto di applicare uno smalto lucido trasparente, per esaltare le venature colorate sottostanti.
Per applicare lo smalto puoi scegliere diversi metodi: a pennello, a immersione o a colatura. Io ho preferito la colatura, che permette una copertura uniforme e rapida. Versa delicatamente lo smalto sulla foglia, coprendo tutta la superficie, e lascia colare l’eccesso. Se necessario, puoi rifinire alcune zone con un pennello per raggiungere i punti più difficili.
Fai attenzione a non lasciare smalto sotto la base del pezzo, altrimenti durante la seconda cottura si attaccherà alla superficie del forno. Puoi pulire la base con una spugna umida.
Una volta asciutto lo smalto, il pezzo è pronto per la seconda cottura, che nel mio caso va effettuata a una temperatura di 1250°C. Questo varia a seconda del tipo di smalto e argilla usati.

Risultato finale
Il tuo centrotavola è finalmente completo!
Può essere utilizzato come base per candele, per composizioni floreali secche o semplicemente come elemento decorativo da esporre sulla tavola, su una mensola o in un angolo speciale della casa.
Lavorare con la ceramica è un modo delicato e poetico per dare forma a simboli ed emozioni, per fermare nel tempo qualcosa che per te ha significato. Ogni pezzo che nasce da questo processo è unico, proprio come il ricordo o l’intenzione che lo ha ispirato.
Ora che conosci il processo, sperimenta: prova con altre foglie, nuovi colori, finiture diverse. Lascia che ogni pezzo racconti una storia diversa, che sia un regalo, un ricordo o semplicemente un modo per esplorare la tua creatività.
La ceramica richiede tempo e pazienza, ma restituisce molto in cambio: soddisfazione, bellezza e possibilità espressive senza limiti.
Buon lavoro… e buona creazione!


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