Il mio progetto del corso: Copertine di libri: la prospettiva di un art director
by Enrico Albisetti @enricoalbis
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Nel fare questo progetto ho tentato di focalizzarmi su un’America lontana e di frontiera come quella fotografata da Dorothea Lange, Russell Lee, Walker Evans, Lewis Hine e in generale i fotografi della Farm Security Administration, un ’America povera e rurale non di cow boy da film western ma come usciti da “The Misfits".
Volevo anche che nelle copertine ci fosse qualcosa di stonato, come le storie mai a lieto fine dei personaggi di McCarthy e anche qualcosa di altro, misterioso e ”magico”, come l’incontro di John Grady con gli straccioni indiani o le relazioni dei protagonisti dei libri con il mondo messicano.
Sono partito tentando di avvicinarmi alle opere di Robert Rauschenberg, volevo che il mondo di questi racconti fosse visto da un’altra cultura americana, da una lente pop che distorce le immagini. Quasi subito però ho lasciato questa idea e grazie a John Gall o iniziato a concentrarmi invece sulla ricerca di pochi elementi chiari iniziando a eliminare tutto quello che sentivo superfluo.
Il carattere tipografico del titolo, avrei voluto farlo sembrare come un elemento già presente sulla foto, questo idea però, anche se interessante, allontana l’immagine complessiva della copertina dall’aspetto della narrazione rendendo non chiaro il carattere di romanzo del libro, così dopo diversi passaggi, anche in questo caso consigliato da Gall, ho utilizzato un carattere classico come il garamond, ho scelto il garamond anche a sottolineare l’aspetto di fiction del libro .
Per l’immagine sentivo sin da subito di dover trovare due livelli, il livello della realtà e quello della narrazione, proprio come i protagonisti della trilogia, personaggi reali in un mondo romanzato e selvaggio. Le foto di persone qualunque di quei posti e di quell’epoca le sentivo giuste, il problema era come metterle in una cornice romanzata, inizialmente ho provato a sovrapporre delle forme colorate, un po’ come i provini scartati della Marlow scattati da Bern Stern, mancava però qualcosa. L’idea di mettere in relazione i due mondi quello dei nativi e quello dei cow boys mi è venuta pensando all’incontro di Grady con gli indiani, nel primo libro, le coperte dei nativi americani rappresentano la cultura originale del posto, vanno oltre il confine tra USA e Messico ma sono anche le coperte delle selle dei cow boys.
A questo punto ho avuto i tre livelli, la scrittura (il garamond), il contesto (le foto) e il mondo narrativo (le coperte Navajo).
Questo è il risultato








6 comments
These turned out great Enrico. I like them all for different reasons but I think the first group nails it in terms of idea and clarity of communication. They would make a great special edition for this author.
Thank you very much!!!! I'm really grateful for the advice on the covers, I'm so used to working alone and without art direction, I really appreciated these moments.
Taking this course reminded me why I decided to work for publishing when I was 20 years old.
¡Qué ganas de comprar esta serie de libros!
Sin duda un excelente diseño de portadas y de la colección.
Los ejercicios del primer grupo son los que más me gustan.
¡¡¡Maravilloso trabajo editorial!!!
Olá Enricoalbis,
Um ótimo projeto gráfico e conceitual, muito bem trabalhado. Estou percebendo que aqui neste curso só está saindo bons trabalhos. As corres, texturas e diagramação ficaram muito boas. Gostei da cor das fotos que traduzem uma certa nostalgia e história.
So beautiful - would definitely love to have books like these on my shelf :)
Stunning !!!
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