Franco Battiato - La Voce del Padrone
Franco Battiato - La Voce del Padrone
by Marco Spagnoli @marco_spagnoli
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E ti vengo a cercare: Franco Battiato – La Voce del Padrone
Quarant’anni dopo l’estate del 1982, un doc celebra l’album più amato del cantautore siciliano in anteprima a Taormina
Un viaggio alla scoperta di Franco Battiato, del suo album più importante sul piano del successo, ma anche antropologico: La Voce del Padrone uscito nell’autunno del 1981 è stato il primo LP italiano a superare il milione di copie vendute (ne venderà nel corso del tempo oltre un milione e mezzo…) ed è stato la colonna sonora non ufficiale dell’estate del 1982, quella – certo – dell’Italia Mundial di Paolo Rossi, Marco Tardelli e Dino Zoff, ma anche di una stagione che avrebbe cambiato per sempre il nostro paese, dando il via a quegli ‘indimenticabili’ anni Ottanta, diventati oggi celebrazione e memoria condivisa di una nazione alla scoperta del suo vero ‘boom’ economico e di una nuova identità sociale, peraltro, preconizzata dai testi di Battiato.
Anche Nanni Moretti, nonché Alice, Carmen Consoli, Willem Dafoe, Eugenio Finardi, Morgan, Mara Maionchi, Andrea Scanzi, Alberto Radius, Paolo Buonvino, Caterina Caselli sono tra i protagonisti del film diretto da Marco Spagnoli e presentato in anteprima mondiale al Festival di Taormina: un viaggio fisico, ma anche ideale, da Nord a Sud dell’Italia per raccontare Franco Battiato e la sua influenza sulla cultura del nostro paese, attraverso un testimone d’eccezione che ci restituisce la storia e la personalità dell’artista in maniera importante, intima ed inedita: Stefano Senardi, produttore musicale, autore, il più giovane presidente di una Major musicale europea come la Polygram, prende, quindi, oggi, per mano lo spettatore e lo guida alla scoperta dei tanti mondi di Battiato: l’uomo, l’artista, l’amico, il musicista, il maestro attento e gentile, attraverso un racconto unico e commosso, malinconico, ma non melò.
E’ così che da Milano a Milo, in un viaggio di sola andata emotiva lo spettatore si siede a fianco di Stefano Senardi per incontrare vecchi amici comuni, ma soprattutto per assistere ai discorsi ai racconti e perfino ad alcuni timidi segreti legati a Franco Battiato. Tutto avviene in un’atmosfera di confidenza e totale apertura, ma anche di rispetto e di amore sincero per l’arte di questo autore immenso.



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